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WIR NENNEN ES ARBEIT

inaugurazione giovedì 26 ottobre, ore 18.30

 

Il titolo della mostra (E lo chiamano lavoro) è tratto dal libro omonimo di Holm Friebe (1972, economista e giornalista) e Sascha Lobo (1975, pubblicitario) che narra la nascita di una nuova classe di lavoratori freelance che riescono a determinare il loro lavoro con l’utilizzo delle nuove tecnologie. La loro emozionante analisi di una forma di vita orientata al futuro si ispira all’idea di lavorare nel modo in cui si vuole vivere.

Così gli artisti chiamati ad aderire a questa grande collettiva, in maniera un po’ auto-ironica, dichiarano la passione per il loro lavoro e per l’essere artista oggi.

Non c’è un tema specifico che lega le opere dei 57 artisti che vivono e lavorano a Berlino e che si relazionano con pittura, fotografia, scultura e disegno, ma c’è un’estetica che accomuna i loro lavori: sono tutti di piccole dimensioni e prevalentemente in bianco e nero.
La mostra presenta così una mappatura della scena artistica odierna di Berlino e avvicina il lavoro di artisti noti a quello di giovani emergenti.

 

Artisti presenti in mostra:

Sonja Alhäuser, Axel Anklam, Said Baalbaki, Alexandra Baumgartner, Matthias Beckmann, Ida Bekic, Tjorg Douglas Beer, Norbert Bisky, Simon Blume, Peter Böhnisch, Fritz Bornstück, Birte Bosse, Bram Braam, Laura Bruce, Joanna Buchowska, Ulrike Buhl, Jessica Buhlmann, Michael Conrads, Peter Dobroschke, Thomas Draschan, Stefan Draschan, Sven Drühl, Wolfgang Flad, Heiner Franzen, Philip Grözinger, Stefanie Gutheil, Eckart Hahn, Thomas Henninger, Christian Hoischen, Nicolai Huch, Markus Huemer, John Isaacs, Isabel Kerkermeier, Franziska Klotz, Karsten Konrad, Jerry Kowalsky, Katharina Kritzler, Jeewie Lee, Werner Liebmann, Oliver Mark, Monika Michalko, David Moses, Jan Muche, Rainer Neumeier, Manfred Peckl, Thomas Rentmeister, Tanja Rochelmeyer, Benja Sachau, Daniel Schubert, Bettina Scholz, Julia Lia Walter, Roger Wardin, Maik Wolf, Ulrich Wulff, Michael Wutz, Michaela Zimmer, Thomas Zipp.

 

 

In occasione della Notte delle Arti Contemporanee, sabato 4 novembre, sarà possibile visitare la mostra dalle ore 15.30 fino a mezzanotte.
L’esposizione sarà allestita fino al 25 novembre 2017.